Definizioni da 2 a 26

  1. Il WP è lo studio cabalistico delle prime righe della sacra scrittura (cioè quelle bianche prima del titolo fatte di caratteri invisibili).

 

  1. Il WP è un tentativo di connessione empatica col caos.

 

  1. Il WP è una carezza e una barbarie.

 

  1. Il WP è una NLE (near life experience).

 

  1. Il WP è un esperimento di follia controllata (la follia controllata è l’unico ponte che è possibile stabilire tra la pazzia umana e la drasticità dell’Aquila secondo l’antropologo Castaneda).

 

  1. Il WP è il frutto dell’immaginazione del Nulla.

 

  1. Il WP è l’anteprima di un testo mistico di un sedicente profeta minore la cui pubblicazione è prevista attorno agli anni 2018-2019. Se però l’anteprima riscuotesse un successo al di sopra delle più rosee aspettative allora il testo verrebbe spolpato per ricavarne un sequel, nel qual caso il WP si rivelerebbe un’anteprima di se stesso.

 

  1. Il WP è un’ideologia crepuscolare e insensata, in pratica è l’insensatezza eletta a ideologia. Per di più crepuscolare.

 

  1. Il WP è un inno all’anti-eroismo.

 

  1. Il WP è un movimento e una quiete in mezzo al nulla.

 

  1. Il WP è un utilizzo improprio di esseri umani viventi per comunicare cose a esseri umani non ancora viventi.

 

  1. La scienza ha dimostrato la presenza di un totale di almeno 11 dimensioni: noi esistiamo in 4 dimensioni, il WP esiste nelle dimensioni restanti.

 

  1. Il WP è un cambio di paradigma nella pratica dell’innalzamento spirituale analogo alla rivoluzione della pratica del salto in alto introdotta da Dick Fosbury. Prima c’era il salto ventrale, Fosbury ha immaginato un nuovo modo di fare il salto in alto. Il WP è una nuova modalità di praticare un salto quantico.

 

  1. Il WP è il mantenimento di una promessa fatta dagli anni Novanta.

 

  1. Il WP non è ciò che è. Il WP è ciò che non è. Nel WP nulla è ciò che sembra.
  1. Il WP è un inibitore selettivo del re-uptake della triceratropina.

 

  1. Il WP è uno degli innumerevoli possibili inizi di una singolarità tecnologica.

 

  1. Ci sono due universi, perchè funzionino occorre che in uno il WP sia manifesto e nell’altro vi sia un black project occulto. Noi ci troviamo nell’universo in cui vi è un black project occulto. Infatti questo non il WP autentico, benché sia manifesto.

 

  1. Se ci trovassimo in un universo sognato da una divinità, il WP sarebbe un sussurro al suo orecchio che gli dice, dolcemente: “svegliati!”.

 

  1. Il WP è il maggiore tentativo di giustificare l’increato che sia mai stato concepito. Questo tentativo è fallito. Un tentativo che avesse potuto avere successo è rimasto nella fantasia dell’autore. Ogni tanto ci fa un pensierino ma subito sbotta: “naaaaa, questo non lo posso dire!”.

 

  1. Il WP è una profezia che si auto-avvera, pur non essendo mai stata profetizzata.

 

  1. Il WP è un remake di un concept molto originale un po’ datato ma per niente obsoleto. Esso è ambientato ai giorni nostri, non raggiunge i picchi rivoluzionari dell’originale, ma amiamo pensare che vanti quel pizzico di auto-ironia la cui mancanza, secondo le recensioni più critiche, era il solo difetto imputabile al precedente capolavoro.

 

  1. Il WP è il frutto del cedimento per sfinimento. Si trattava infatti di un progetto destinato a restare sempre solamente desiderato nell’immaginazione. Poi i continui colpi di un’arma d’assedio (simile all’ariete ma con una testa di rinoceronte al posto di quella del montone) hanno sfondato la porta della sephira Yesod e il WP mi è materializzato nella sephira Malkhut.

 

  1. Il WP non ha padre e non ha madre, nasce in se stesso e muore in se stesso. Tuttavia nel durante sviluppa una progenie inimmaginabile. Infine, morendo, la risucchia, insieme a tutto il resto, dentro il buco nero in cui implode. Questo a meno che tu (sì sì proprio tu!), riesca ad impedirlo. OK non ho detto che fosse semplice. Però provaci almeno no?

 

  1. Il WP sono le farneticazioni di un falso profeta. Per di più minore.