I WPnauti che IL WP amava (la legge universale della predilezione)

Tutti hanno almeno una predilezione. Come una preferenza per una cosa, si predilige anche una persona. E’ una legge universale.

Nessuno sfugge, a parte alcuni bravi genitori. Certe categorie poi sono avvantaggiate come i coniugi (salvo i casi di poligamia), i figli unici, i fratelli e sorelle unici, il nonno vedovo, eccetera.

Ma quando si parla del prossimo non si scappa. Non fraintendete questa legge con una provocazione eretica irrispettosa: le stesse Sacre Scritture parlano chiaro.

A certi popoli è possibile prestare denaro a interessema al popolo eletto no. E anche chi potrebbe dare il buon esempio ha preferito non turbare il Creato scombussolando una delle leggi universali che lo reggono.

Infatti a Dio scappò detto “Questo è il figlio mio prediletto». (Marco 1,11 ; Matteo 3,17 ; Luca 3,21)
Anche al diretto interessato che pubblicamente diceva «amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato»… i vangeli riportano però che provasse una simpatia più spiccata per il cosiddetto ‘discepolo che Gesù amava‘».

Nel Vangelo apocrifo di Filippo gli altri discepoli ad un certo punto non trattengono la curiosità e domandano (parafraso per evitare polemiche in riferimento al genere attribuito al discepolo in questione, in questo vangelo apocrifo): «Perché ami quel discepolo più di tutti noi?».

E Gesù, nel suo stile apparentemente enigmatico per i non addetti ai lavori, replica senza fare una piega, ribaltando la domanda: «E già, perché, non amo voi tutti come amo questo discepolo?».

Nel WP Inner Circle (dove lo spessore spirituale dei membri sta a quello degli apostoli come la stazza di una formica sta a un elefante) è nata una simpatica controversia amichevole proprio su un simile argomento. Coinvolti tutti i presenti: in primis i profeti minori, poi i discepoli fedelissimi di vecchia data, gli infervorati dell’ultim’ora, i mecenati che hanno comprato ‘con l’argento’ il loro seggio nel ‘cerchio magico’, i white project manager zelanti che dicono si debba guidare dalle azioni invece che dalle idee, infiltrati dell’Antico Ordine convertitisi (e che ora rischiano la condanna a morte per aver abiurato l’AOK), spie nostre all’interno dei Preservatori che rischiano ogni giorno il peggio (collegati via Skype).

Alla facile argomentazione dell’Evaso (l’unico a fare gioco di squadra tra colleghi) che il primato andrebbe attribuito di default ai ‘genitori’, qualcuno obiettava già con versetti evangelici (“Chi non odia il padre e la madre eccetera eccetera”). Ma invece di ricambiare l’alleanza, l’Esiliato, vinto dai suoi più bassi istinti narcisisti, per la verità remava a sua volta contro il fratello in spirito facendo degli ulteriori distinguo tipo “di mamma ce n’é una sola” e persino rispolverando l’unico proverbio latino che ricorda (chissà poi perché proprio quello gli è rimasto impresso…), quello che dice Mater semper certa est, pater numquam, come a voler ribadire il suo primato e addirittura insinuare che il padre in natura è sempre incerto, specie nell’impossibilità di fare il test del DNA ad una cosa. NdR: l’Esiliato comunque non è una donna, parlava a titolo simbolico.

E non riuscendo a venirne a capo alla diatriba nonostante i toni molto pacati della discussione, i nostri leader spirituali dei poveri hanno stabilito un metodo imparziale per dirimere la questione. Quindi hanno rinfoderato chi i ‘WPentacles a universi intersecanti’ impiegati a mo di coltelli, chi i ‘WPentacles a universi paralleli’ trasformati in shuriken, chi addirittura la sacra reliquia del corno del triceratopo da guerra psichica Samara caduto in battaglia. Questo per mano dell’unico reduce di Camberra che l’aveva trasformato in arma impropria appena informato che la sua medaglia d’oro al valore militare guadagnata nella battaglia australiana, non era stata considerata motivo sufficiente per riconoscergli il titolo di WPnauta prediletto.

Abbassati dunque i toni, asciugato il sangue dalle ferite, si è deciso di domandare a colui che fosse noto per essere imparziale e avesse una certa praticità nel sentire “parlare” le cose.

Abbiamo cioè  interrogato l’Etereo Oracolo di Delirium City per sapere chi siano i WPnauti che il white project predilige.

Ma con grandissima correttezza l’Etereo non trovava deontologico essere lui a dare il verdetto, dal momento che a suo dire il titolo sarebbe spettato casualmente a lui in persona! E quindi ha girato il quesito ad un sapiente che consulta solo per i casi speciali.

Trattasi del qualificatissimo esoterista conosciuto con il nome d’arte di Gran Cieco di Sorrento. Una autorità oracolare riconosciuta anche dalle principali organizzazioni camorristiche, al punto da risultare la guida spirituale di riferimento di Scianel in persona, come ai vecchi tempi lo era per la buon’anima di Don Salvatore Conte.

E il Grande Cieco di Sorrento, dopo una lunga meditazione interrotta soltanto dal sorseggiare il suo amato caffè ristretto (ma che pareva eterno), ha così risposto al termine del suo viaggio astrale nella nona dimensione: «Questo è uno di quei casi in cui una legge universale, quella della predilezione, ne incontra un’altra, quella della reciprocità».

L’Etereo: «Ah, ok!
… ma in che senso?».

Il G.C.d S.: «Nel senso che tutte le energie, comprese quelle che realizzano le previsioni delle legge universali, scelgono la strada più corta».

L’Etereo: «ehm… In che senso Maestro?»

Il G.C.d S.: «Nel senso che questa che ho appena detto è essa medesima una legge universale».

L’Etereo: «E quindi venendo alla risposta alla mia domanda?»

Il G.C.d S.: «Come la luce per andare da un punto all’altro segue sempre il sentiero rettilineo, così fa il White Project».

L’Etereo: «Ok, ma in che senso? E cosa centra la reciprocità?

Il G.C.d S.: «Nel senso che una scorciatoia è già la strada più corta, ma qui è anche la più veloce non solo perchè più breve, ma anche perché è la strada il cui solco è già stato tracciato dal flusso dell’energia cosmica della legge della reciprocità”.

L’Etereo: «….uhmmm… ho capito…
…ma mi puoi fare un esempio?».

Il G.C.d S.: «Certo, pensa alla forza di gravità: non solo la terra attira a sé i vostri corpi, ma anche i vostri corpi, nel loro piccolo, attirano gravitazionalmente la terra, sebbene in maniera infinitesimale».

L’Etereo: «OK. Ma se torno dai piemme con queste spiegazioni non sono sicuro che essi le comprendano. Ti stai riferendo a loro in pratica?».

Il G.C.d S.: «No, al contrario. I profeti minori del white project lo subiscono come un incarico che non hanno avuto la possibilità di scegliere o di respingere (NdR: chiarimenti in arrivo nella mini-stagione ‘WPrequel’ subito dopo il season finale della prima stagione”). Ormai lo hanno accettato, ma non vi è in loro una reciprocità prediligente».

L’Etereo: «reciprocità prediligente cheeee???? Oh Grande Cieco di Sorrento, tu che con gli occhi dello spirito aleggi sui flutti come una brezza marina, tu che puoi vedere ciò che è nascosto persino a noi Oracoli, io temo di non saper formulare altrettanto bene le parole con cui riportaril tuo verdetto. Potresti concedermi la grazia di spiegare questo concetto come se stessi parlando ad un bambino di 8 anni?».

Il G.C.d S.: «il white project predilige a chilli che si iscrivono al canale youtube, chilli ca mettono chiù laiche, reazioni, cummenti, condivisioni e cose cumma chisse, o voi capì o nullo voi capì tu che si n’Uracolo’e’sfaccimm’?».

E fu così che scoprimmo un’altra legge universale, quella del narcisismo. Ora conosci il segreto su come diventare un WPnauta prediletto.

E sappiamo di essere finiti nelle mani di un branco di tossici di like. Che tristezza l’epoca moderna, non stupisce sia la vigilia di un’apocalisse!

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