Il multiverso e la storia del dito e della mano

“Multiverso? piani dimensionali differenti? Ma per favore. Datemi una prova”.

Un amico WPnauta è rimasto esasperato dal modo in cui la sua offerta di collaborare fosse stata presa troppo sul serio nel WP Inner Circle. Nel ‘dare le dimissioni’ ha lamentato che non è corretto parlare di certi argomenti senza dimostrarli.

La reazione a caldo è stata la seguente.
Esiliato: “Ma questi quanto li paghiamo?”
Evaso: “Sono volontari, non li paghiamo”.
Esiliato: “Ah bene… E’ troppo lo stesso”.
(NdR: battuta rubata al film ‘Appuntamento a tre’).

Tuttavia hanno preso sul serio questo reclamo ed hanno organizzato un evento su Projectia appositamente per ricercare le prove definitive dell’esistenza del multiverso.

Se verranno raccolte un numero sufficiente di prove indiziarie, cioè tre, in base alla regola dei tre indizi che equivalgono a una prova, la dimostrazione dell’esistenza del Multiverso verrà resa pubblica.

Ci sono già delle idee su cui lavorare, ma fino a che non si giungerà a qualcosa di definitivo non possiamo far trapelare nulla, perchè molte volte gli scienziati copiano le idee mistiche, aggiungono tre formule matematiche e poi si smazzano tra loro 8 milioni di corone svedesi del premio Nobel senza mai riconoscere mezza corona ai profeti minori che hanno ispirato le loro ricerche!

Altro appunto per la critica del WPnauta dimissionario che probabilmente servirà più come monito ai futuri volontari: esiste una legge universale in base alla quale chi riceve l’offerta di una mano si prende SEMPRE anche il braccio.
E non è una questione di cattiveria, come di solito pensa il padrone del braccio che aveva offerto la mano!
Il fatto è che l’alternativa sarebbe quella di segare via la mano e staccarla dal braccio, per potere accettare solo la mano… E questa cosa non sembra il modo migliore di dire ‘grazie’, giusto?

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